di Angelica Ottaviani

Nel precedente articolo abbiamo spiegato cosa è e quali sono le cause del Riscaldamento Globale. È però importante conoscere anche le conseguenze di questo fenomeno sul pianeta Terra e, quindi, sulla nostra vita quotidiana.

L’effetto più ovvio del riscaldamento globale è quella di rendere inabitabili vaste aree del pianeta per via di temperature incompatibili con la vita umana. C’è poi una lunga serie di conseguenze dirette e indirette, che tendono ad alimentarsi a vicenda, eccone una breve carrellata tratta dalla pubblicazione “Emergenza Clima” di Remo Pulcini

Scioglimento dei ghiacci. Sia i ghiacciai polari che quelli di montagna si stanno gradualmente riducendo. Poiché il ghiaccio riflette la radiazione solare, il mare e il suolo no, la Terra assorbirà progressivamente più calore.

Aumento del livello dei mari. Il ghiaccio che si scioglie fa innalzare il livello degli oceani, che progressivamente sommergono parte delle coste.

Acidificazione dei mari. La concentrazione di CO2 non aumenta solo nell’aria ma anche nell’acqua, che diventa sempre più acida e aggressiva per molte specie, come conchiglie e coralli

Eventi climatici estremi. Il rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on climate change, che si occupa della pubblicazione di rapporti periodici sullo stato dei cambiamenti climatici) afferma anche che con alta probabilità la frequenza, l’intensità e la durata degli eventi legati al calore, comprese le ondate di caldo estive, continueranno ad aumentare nel corso del 21° secolo. Così anche gli eventi che portano precipitazioni estreme: non avremo solo estati torride ma anche inverni gelidi, dovuti allo spostamento a sud del confine tra aria polare artica e aria calda tropicale. Anche gli uragani diventano più intensi e frequenti, anche in aree in cui non erano comuni, per via di maggiori differenze di temperatura.

Diffusione di malattie tropicali. Dalle zone d’origine i patogeni si spostano verso zone a clima più mite aggredendo nuove specie animali e vegetali che non sono preparate a resistere, come già successo a palme e ulivi.

Migrazione di animali e piante. Molte specie si stanno già spostando verso i poli o verso altitudini maggiori. Alcune specie migratorie partono in anticipo o diventano stanziali provocando temporanei scompensi negli ecosistemi, come l’invasione delle cavallette in Africa e Sardegna.

Danni economici. Uno studio cinese afferma che, se non corriamo subito ai ripari, il cambiamento climatico provocherà perdite per 790 miliardi di dollari.

Danni sociali. Effetti a catena sulla società dovuti a problemi economici, condizioni di vita sempre più precarie, cibo meno nutriente, possibili epidemie e diffusione di malattie veicolate da insetti anche in zone temperate, carestie.