di Alice Aprati e Noemi Corradini

Vi racconteremo di una ragazza morta 50 anni fa, ma ancora nella mente di molti per la sua testardaggine e per i due suoi principali pensieri: parità di genere e rivoluzione, ideali che ancora infiammano le donne della nostra epoca.

Janis Joplin nacque il 19 gennaio 1943 in Texas da Doroty East e Seth Joplin insieme ai suoi due fratelli Michael e Laura.

Ebbe la passione per la musica fin da piccola, cantando nel gruppo del paese; questo fece crescere ancora di più la sua voglia di comporre musica blues.

Janis continuò a cantare ma non ebbe molto successo fino a quando non venne convocata da Chet Elms per far parte di un gruppo molto famoso all’epoca, i Big Brother And The Holding Company.

Nel 1968 incise il secondo album del gruppo, che la rivista Rolling Stones colloca alla posizione 388 su 500 della classifica tra i lavori più grandi di sempre, e mantenne la prima posizione nella classifica Billboard per otto settimane.

Poco dopo però venne cacciata dalla band per i conflitti dovuti al suo eccessivo perfezionismo, così cambiò per la terza volta entrando nella Full Tilt Boogie Band con cui pubblicò l’album Pearl, che mantenne la prima posizione in classifica per nove settimane. Questo disco ebbe come protagonisti sei pezzi scritti interamente da lei: Me and Bobby Mc Gree, Cry babie, Get it While you can, Mercedes Bans, Trust Me e My Baby.

Oltre ad essere un’ottima cantante fu anche un’ideatrice del mondo hippy, focalizzato sul motivo Peace&Love. Oltre a far parte di questo movimento era anche una ragazza al passo con i tempi, prendendo parte a molte delle proteste per la parità di genere. Per questo motivo venne fermata dalle autorità locali e denunciata con l’accusa di disturbo pubblico e linguaggio volgare durante una sua esibizione dal vivo; per sua fortuna venne quasi subito rilasciata, dopo che fu riconosciuto che stava solo esponendo la propria opinione.

Janis inoltre fu poi protagonista di molti pezzi del famoso cantautore Leonard Cohen, con cui ebbe anche una relazione amorosa.

Nel 1970, l’anno dopo l’uscita del suo ultimo album, Janis si recò in un lussuosissimo hotel di Los Angeles dove il 4 ottobre venne trovata morta: i risultati dell’autopsia affermarono che il decesso era causato da overdose di eroina.