di Letizia Mecozzi

recensione, in Inglese e in Italiano, del romanzo “Jane Eyre” di Charlotte Brontë.

Jane Eyre is a masterpiece of English literature . The author wrote with the pseudonym of Currer  Bell because of the prejudices which existed during the Victorian Age towards women. Jane was only three months old when her parents died. Her rich uncle, sir Reed, took care of her but his wife hated the child because she was poor and inferior, so when sir Reed died, the woman  sent her to Lowood School, a charity institution for orphan girls. She was ten years old and she spent there eight years suffering starvation, cold and poverty. Despite the difficult conditions at Lowood, after six years of hard study, Jane became a teacher. She decided to place an  advertisement for a governess position in the newspaper. A certain Mrs. Fairfax of Thornfield answered and Jane accepted the job. 

At Thornfield she took care of a pupil, called Adele Varens, a ten-year-old girl, and lived happily. Little by little she realized that the castle hid a secret: she heard laughters and voices at night.  Meanwhile she knew Edward Rochester, the owner of Thornfield and her employer and she fell in  love with him. He asked her to marry him but the morning of the wedding Jane discovered that  Rochester was already married to an insane woman locked in a room of the castle. Rochester tried  to persuade Jane to become his mistress so she left the castle in the middle of the night. After a lot  of difficulties, at the end of the story she finally managed to reunite with Mr. Rochester.  If you think that the novel Jane Eyre is simply a romantic story, you are completely wrong. Charlotte Brontë uses the novel to criticize the Victorian class differences. 

Moreover Jane is not the traditional Victorian heroin, beautiful, rich and subservient but she is  poor in a wealthy environment, she is a modern woman who defends her dignity and  independence, who builds her identity on her principles and refuses to do what she deems wrong  and she is always true to herself.  

She has a strong will and she struggles through negative unpleasant experiences to mature her own  personality and to find her place in the world. 

Her decision to abandon the man she loves, who is offering her love, money and an easy life,  shows what a strong sense of principle she has.  

Most of all, Jane Eyre doesn’t lower her head to fate, she continues to look for personal freedom,  equality to man and independence. That’s why she is a very modern woman. 

Jane Eyre è un capolavoro della letteratura inglese. Charlotte Bronte lo pubblicò con lo pseudonimo di Currer Bell a causa dei pregiudizi verso le donne che dominavano l’epoca vittoriana.

Jane aveva solo tre mesi quando perse entrambi i genitori e fu affidata ad uno zio molto ricco, il  signor Reed,la cui moglie provava per la bambina una tremenda avversione perché era povera. Pertanto, dopo la scomparsa prematura del marito, la mandò alla Lowood School, un istituto di carità per  ragazze orfane. 

Jane aveva allora dieci anni e restò nella scuola per otto anni soffrendo la fame, il freddo e la  povertà. Tuttavia, nonostante le difficoltà, dopo sei anni di faticoso studio, Jane divenne un’insegnante. Decise di mettere un annuncio in un giornale per un posto d’istitutrice. Rispose una  certa signora Fairfax di Thornfield e Jane accettò il lavoro.  

A Thornfield doveva occuparsi di una ragazzina di dieci anni, Adele Varens, e iniziò a vivere  felicemente. A poco a poco cominciò a rendersi conto che il castello nascondeva un segreto. Udiva di notte risate malvagie e strane voci. 

Intanto conobbe Edward Rochester, il proprietario di Thornfield e suo datore di lavoro, e s’innamorò di lui. Egli le chiese di sposarlo, ma la mattina del  matrimonio Jane scoprì che Rochester era già sposato con una donna pazza che teneva segregata in un’ala del maniero.

Rochester cercò di convincerla a diventare la sua amante, ma Jane fuggì di notte dal castello. Dopo molte difficoltà, alla fine Jane riuscì a sposare il signor Rochester. 

Chi crede che Jane Eyre sia semplicemente una storia d ‘amore è in errore. Charlotte Brontë si serve infatti del romanzo per criticare le differenze sociali presenti all’ interno della società vittoriana. Inoltre Jane non è l’ eroina vittoriana tradizionale, bella, ricca e sottomessa. È una donna povera in un ambiente di ricchi, è una donna moderna che difende la sua dignità e  la sua indipendenza, che costruisce la sua identità sui principi in cui crede, rifiuta di fare ciò che giudica sbagliato ed è sempre fedele a sé stessa. Ha una volontà forte e lotta contro le avversità per formare la sua personalità e trovare il suo posto nel mondo. 

La scelta di abbandonare l’uomo che ama, che le offre affetto, denaro ed una vita facile, dimostra  quanto siano saldi i suoi principi.  

Soprattutto Jane non china mai il capo di fronte al destino avverso e continua a lottare per  ottenere libertà, indipendenza e parità di diritti rispetto agli uomini. Per questo è una donna molto  moderna.