La Voce del Casettaro

Blog giornalistico della Scuola secondaria di primo grado di Casette d'Ete


Cluana

Con questo articolo inauguriamo una serie di brevi contributi sulla storia e la cultura di Sant’Elpidio a mare. Non pretendiamo certamente di essere esaustivi, ma intendiamo accendere la scintilla dell’interesse verso il nostro passato e le peculiarità del territorio in cui viviamo.

La nostra è una città le cui origini risalgono a molto tempo fa; infatti il territorio in cui sorge l’odierna Sant’Elpidio è stato occupato per la prima volta in età preromana dai Piceni. La prova del loro passaggio è una necropoli risalente al VIII secolo a.C. 

Per quanto riguarda il periodo romano non si sa molto, ma si crede che in questo luogo sorgesse l’antica Cluana. In realtà la città, in base ai ritrovamenti archeologici e alle fonti scritte (Pomponio Mela e Plinio il Vecchio), doveva sorgere  sulla costa, presso Civitanova Marche. Forse parte dei territori degli attuali Comuni di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare era sotto la sua giurisdizione.

Legato a Cluana è il culto di San Marone, la cui storia leggendaria lo vuole martirizzato intorno al 100 d.C. e al quale è dedicata una chiesa nella zona meridionale di Civitanova, dove con ogni probabilità – come detto – sorgeva la città romana.

La nascita di un abitato nel sito attuale di Sant’Elpidio potrebbe essere connesso al graduale abbandono di Cluana in seguito agli sconvolgimenti della Età tardo-antica e dell’Alto Medioevo: invasioni germaniche; guerra goto-bizantina; incursioni ungare e saracene. 

I pochi resti della città romana si trovano oggi al Museo Archeologico Nazionale di Ancona. 

Questo è quello che si sa su Cluana. Vi ringrazio per la vostra attenzione e mi auguro che seguirete tutte le novità della redazione della Voce del Casettaro.



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