di Cecilia Carella, Vittoria D’Amato, Andrea Feliciangeli e Angelica Ottaviani

Marte è il quarto pianeta del sistema solare. Visibile ad occhio nudo, è l’ultimo pianeta di tipo terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra. Deve il suo nome al dio romano della guerra. 

Il suolo del pianeta rosso è ricco di ossidi di ferro che gli danno il caratteristico colore. Ha un diametro che misura 6.840 Km e la sua massa è un decimo di quella della Terra. 

Si trova ad una distanza media di 228 milioni di Km dal Sole e la sua temperatura media varia dai 120 ai 14 gradi sotto zero.

Il pianeta ha lo stesso ciclo stagionale della Terra. Questo lo possiamo notare grazie alle due calotte polari composte da acqua e anidride carbonica ghiacciate, le cui dimensioni variano con le stagioni.

Marte ha una superficie che è il 30% di quella della Terra. La pressione atmosferica del pianeta rosso è dell’1% della pressione terrestre. La presenza di una pressione bassa rende impossibile respirare senza una tuta. 

La Terraformazione è un processo attraverso il quale la superficie e le caratteristiche conosciute del pianeta rosso verrebbero modificate con lo scopo di renderlo abitabile per l’uomo e quindi di favorire una vera e propria colonizzazione. 

In un futuro non molto lontano l’aumento della popolazione potrebbe richiedere la necessità di colonizzare un nuovo pianeta.

PRIMI TENTATIVI DI COLONIZZAZIONE

La colonizzazione del pianeta Marte è ritenuta un passaggio inevitabile nello sviluppo futuro dell’umanità e già negli anni Sessanta sono state inviate delle sonde che includevano tecnologie idonee a raccogliere dati e informazioni.

MISSIONI FUTURE 

Sono previste diverse missioni nei prossimi anni.

Già durante l’anno in corso ne sono state avviate alcune. A luglio sono state lanciate la missione cinese “Tianwen 1” e quella statunitense “Mars” che dovrebbero arrivare su Marte nel febbraio 2021. A queste due si è aggiunta la missione “Emirates Mars Mission” degli Emirati Arabi Uniti.  

Nel 2022 sono previste le seguenti missioni: la seconda parte di “Exomars” dell’Agenzia Spaziale Europea; la missione “Escapade” della NASA e infine l’indiana “Mars Orbiter Mission 2”.

Insomma, c’è un grande interesse per il pianeta rosso.

Queste saranno ovviamente le missioni su Marte senza equipaggio. Per portare l’uomo su Marte, avremmo bisogno invece di una missione molto più costosa e molto più rischiosa di quella che ha portato l’uomo sulla Luna. Dovranno essere preparate scorte per un viaggio di circa 2-3 anni e il veicolo spaziale dovrà essere dotato di uno scudo per proteggerlo dai raggi solari. 

Gli astronauti dovrebbero compiere un viaggio diretto della durata di 6 mesi e dovrebbero poi rimanere su Marte per altri 18, in attesa del nuovo lancio verso la Terra. 

Il costo totale della missione è talmente elevato, superiore ai 50 miliardi di dollari, che richiederebbe l’aiuto delle più importanti agenzie spaziali di tutto il mondo. 

Il programma “Aurora” dell’Agenzia Spaziale Europea, iniziato nel 2001 e finalizzato alla ricerca di tracce di vita al di fuori della Terra, prevede lo sbarco degli uomini su Marte nel 2030. 

RED DRAGON: UN ALTRO CONCETTO DI MISSIONE

Il “Red Dragon” è stato un altro concetto di missione spaziale portato avanti tra il 2011 e il 2017 dalla SpaceX di Elon Musk, cofondatore e amministratore della Tesla nonché uno degli uomini più ricchi al mondo.

Il progetto prevedeva di usare una capsula priva di equipaggio a basso costo per atterrare su Marte. I primi obiettivi di questa missione erano testare alcune tecniche per entrare nell’atmosfera di Marte e riportare sulla Terra una capsula contenente campioni del suolo marziano. 

La NASA diede il via libera al progetto nel 2011 e il primo lancio era previsto nel 2022. Questo accordo, negli anni successivi, fu modificato, essendo stati negati i fondi per la missione. 

Nel 2016 la SpaceX annunciò un lancio non prima del 2018; successivamente, nel febbraio 2017, venne previsto un possibile lancio nel 2020 ed infine, nel luglio 2017, arrivò l’annuncio della cancellazione della missione.

Recentemente Elon Musk ha annunciato di voler vendere quasi tutto il suo patrimonio personale, ad esclusione di Tesla e SpaceX, per costruire una città su Marte.

Nell’attesa godetevi questo bel racconto di Frederic Brown intitolato “Alla larga!”.