di Irene Vacca

Non molte persone conoscono il pattinaggio.

C’è chi lo pratica come sfogo, chi per divertirsi, chi come hobby, ma per altri è un vero e proprio sport, come per me. Io, infatti, lo pratico da quattro anni divertendomi sempre. Non conosco moltissime persone qui a Casette che lo pratichino. Probabilmente sono solo cinque compresa me.

Di solito i ragazzi fanno calcio, danza, tennis, karate… Eppure anche il pattinaggio offre un modo per sfogarti, per divertirti, per dire “Ce la devo fare!”, per stare in compagnia perché, pur essendo uno sport individuale, senza una squadra non si va avanti.

Quanto detto si è notato anche durante il lockdown quando, in videochiamata su Skype, abbiamo fatto “allenamento”, se così lo possiamo definire. Era per lo più stretching, ginnastica, niente a che vedere con il pattinaggio. Ci siamo però accontentati, perché la squadra poteva riunirsi, anche se a distanza. E poi, come si suol dire, era meglio di niente. 

Per ora le normative ci permettono di continuare ad allenarci. Noi teniamo duro.

Pubblicità